Per evitare gravidanze indesiderate, è bene scegliere il contraccettivo adatto. La scelta di un contraccettivo dipende da molti fattori diversi, varia a seconda delle fasi della vita o e delle attuali esigenze della donna, ed è bene farsi aiutare nella scelta dal ginecologo. Il consiglio del ginecologo è fondamentale per una scelta efficace e serena, che può accompagnare la donna per anni.1,2
I metodi contraccettivi si dividono tra SARC (Short-acting reversible contraception, contraccettivi reversibili a breve termine come la pillola) e LARC (Long-acting reversible contraception, contraccettivi reversibili a lungo termine come le spirali al rame).1,2
In entrambi i casi il ritorno alla fertilità avviene nel momento in cui si termina di utilizzarli.1,2
Il ginecologo verificherà qual è il contraccettivo adatto attraverso la raccolta dell’anamnesi familiare e personale, accompagnato da un esame medico. Non bisogna essere timide o nascondere informazioni al proprio ginecologo, solo con la totale sincerità si trova la soluzione migliore.1,2
Durante la raccolta dei dati, il medico valuterà l’età, la storia attuale o pregressa di malattie cardiovascolari, trombosi, embolie, ipertensione arteriosa, iperlipidemie, disturbi della coagulazione in uno o più membri della famiglia. Ma non solo: chiederà le caratteristiche del flusso mestruale, qual è lo stile di vita e cosa ci si aspetta dalla contraccezione.1,2




