La menopausa si definisce come la fine della funzione ovarica, diagnosticata dopo 12 mesi senza mestruazioni. È un evento fisiologico, ma può essere accompagnato da sintomi fastidiosi1.
Prima del raggiungimento della menopausa vera e propria è presente un periodo identificato come transizione verso la menopausa o perimenopausa. Si tratta di un periodo di tempo non ben definito che comprende gli ultimi anni della vita riproduttiva di una donna. Inizia con la prima comparsa di irregolarità mestruali e termina dopo un anno di amenorrea (scomparsa delle mestruazioni), definendo così l’ultimo periodo mestruale (FMP)1.
I cambiamenti ormonali possono causare sintomi come:
- Mestruazioni irregolari1.
- Secchezza vaginale1.
- Vampate di calore1.
- Sudorazioni notturne1.
- Disturbi del sonno1.
- Sbalzi d’umore1.
- Difficoltà a trovare le parole e a ricordare, spesso chiamata “annebbiamento mentale”1.
I sintomi della menopausa variano da persona a persona. Il più delle volte, il ciclo mestruale non è regolare prima della sua scomparsa2.
La terapia ormonale sostitutiva (TOS), a base di estrogeni associata o meno a una componente progestinica, è il trattamento più efficace per i sintomi vasomotori, mentre la terapia estrogenica vaginale è generalmente ritenuta efficace per le donne che lamentano unicamente sintomi genitourinari3.
Molto semplicemente, la terapia ormonale sostituisce gli ormoni femminili, principalmente estrogeni e progestinici, che vengono persi durante la transizione alla menopausa4.
Esistono anche opzioni non ormonali, tra cui fitoterapici, cambiamenti dello stile di vita, lubrificanti vaginali e farmaci non estrogenici2.
Se soffri di sintomi correlati alla menopausa, parlane con il tuo ginecologo